L’ipnosi cambia l’attività cerebrale: Scoperta straordinaria!

Scoperta straordinaria: l’ipnosi cambia l’attività cerebrale.

Nel secolo delle scoperte tecnologiche siamo finalmente riusciti a dimostrare che l’ipnosi cambia l’attività cerebrale.

Noi del mestiere non avevamo dubbi, ma fino al momento in cui non ci sono le prove scientifiche nessuno ci crede.

Oggi invece finalmente le abbiamo trovate!

È stato scientificamente dimostrato che l’ipnosi cambia l’attività cerebrale.

Scusa il mio entusiasmo, è doveroso che rallenti un po’ e che procediamo con ordine raccontandoti quanto è stato di recente scoperto.

L’ipnosi e i fenomeni ipnotici sono stati studiati per anni dagli accademici e dalla scienza.

Fino ad oggi tuttavia nessuno era mai stato in grado di dimostrare che l’ipnosi cambia l’attività cerebrale.

Addirittura si dice che l’ipnosi sia stata studiata da più di cento anni per scoprire che cosa fossero realmente la trance e gli stati ipnotici.

Purtroppo neanche con la scansione dell’attività cerebrale, i ricercatori erano riusciti a dimostrare l’esistenza di particolari reazioni nel cervello che rivelassero i segreti della trance.

Fortunatamente il Dr. David Spiegel della Stanford University School of Medicine non si diede per vinto da queste scoperte e continuò la sua ricerca.

Una delle sue ultime pubblicazioni sul giornale Cerebral Cortex (corteccia cerebrale) ha innescato un’onda di euforia nel mondo dell’ipnosi e della trance.

La sua scoperta conferma quanto tutti gli ipnotisti hanno sempre creduto!

In poche parole ha dimostrato che l’ipnosi cambia l’attività cerebrale.

Ma procediamo con ordine.

Gli studi del Dr. David Spiegel

David Spiegel è uno dei massimi esponenti ed esperti di ipnosi clinica nel mondo.

I suoi studi includono:ipnosi cambia attività cerebrale

  • la gestione del dolore tramite l’utilizzo dell’ipnosi per pazienti affetti da cancro al seno;
  • l’utilizzo dell’auto ipnosi di gruppo per ridurre il dolore;
  • l’utilizzo dell’ipnosi come sostituto dell’anestesia. Speigel per dimostrare la validità dell’ipnosi si sottomise nel 1972 ad un’operazione alla spalla della durata di 3 ore senza l’utilizzo di un anestetico e di antidolorifici.

L’obiettivo delle sue ricerche non “si limitò” al dolore.

Spiegel voleva dimostrare l’impatto dell’ipnosi sul cervello.

L’ultimo studio: l’ipnosi cambia l’attività cerebrale

Nel 2016 il Dr. Spiegel riunì un gruppo di studiosi per dimostrare che l’ipnosi e lo stato ipnotico hanno un impatto sull’attività cerebrale.

L’obiettivo era semplice, allo stesso tempo verificare come l’ipnosi cambia l’attività cerebrale non è uno scherzo.

Spiegel e il suo team di lavoro selezionarono un totale di 57 persone da un gruppo di 547 soggetti.

Di questo gruppo 36 persone erano soggetti con alta capacità di essere ipnotizzati e 21 con bassa capacità.ipnosi cambia l'attività cerebrale - smettere di fumare

Entrambi i gruppi furono sottoposti ad un’analisi dell’attività cerebrale durante 3 stadi distinti:

  1. a riposo;
  2. quando accedono ad un ricordo con la mente;
  3. durante due sessioni d’ipnosi audio-registrate.

Il risultato fu sbalorditivo.

Nel gruppo di persone con alta capacità di essere ipnotizzati accaddero 3 cose.

Riduzione delle preoccupazioni

La prima cosa che il gruppo di lavoro identificò è una diminuzione dell’attività cerebrale nell’area del cervello che è particolarmente attiva quando si è preoccupati.

Questo dimostra perché le persone durante e dopo l’ipnosi riscontrano un elevato senso di rilassamento e sono prive di preoccupazioni.

Aumento delle capacità di pianificazione e organizzazione

Un secondo aspetto importante dimostrato da Spiegel e dal team di lavoro è l’aumento dell’attività cerebrale dell’area del cervello responsabile della pianificazione e dell’organizzazione.

Inoltre hanno anche evidenziato un aumento dell’attività cerebrale dell’area che regola le funzioni del corpo.

L’aumento dell’attività cerebrale in queste aree dimostra scientificamente l’efficacia dell’ipnosi nel risolvere i problemi delle persone la capacità di gestire il dolore grazie a l’aumentata attività nell’area che regola le funzioni del corpo.

Riduzione dell’auto riflessione

smettere di fumare - ipnosi cambia l'attività cerebraleLo studio ha altresì dimostrato una riduzione dell’attività cerebrale nell’area responsabile dell’auto riflessione.

Quest’ultima scoperta dello studio ha dimostrando che in ipnosi le persone sono più inibite.

Ma quali sono i benefici della diminuzione dell’auto riflessione nella trance?

Semplice, questa capacità di diminuire l’auto riflessione comporta la facilità di guidare il cliente a raggiungere i propri obiettivi attraverso le suggestioni ipnotiche.

Ciò dimostra per esempio  come sia possibile migliorare l’autostima delle persone semplicemente con alcune suggestioni ipnotiche oppure aiutarle a smettere di fumare in una sola sessione di ipnosi.

Conclusioni

Tutti questi cambiamenti nell’attività cerebrale dimostrano come sia possibile che durante lo stato di trance le persone percepiscano meno dolore, siano meno stressate e meno ansiose.

La ricerca di Spiegel, sebbene appena all’inizio, ha finalmente dimostrato che cosa succede nel cervello durante lo stato d’ipnosi.

E questa scoperta può solo che supportare una sola tesi: l’ipnosi è uno strumento di cambiamento efficace e dimostrato scientificamente.

La capacità dell’ipnosi di modificare l’attività cerebrale lo rende uno strumento unico al cambiamento, alla riduzione del dolore, al raggiungimento degli obiettivi, al miglioramento dell’autostima.

Se questa scoperta che prova che l’ipnosi cambia l’attività cerebrale dimostrandone la sua validità ed efficacia ti ha fatto pensare che questo sia il metodo che vuoi scegliere per smettere di fumare non esitare a contattarmi.

Inizia a scaricare il report gratuito 6 Scioccanti Motivi Per Cui Non Riesci A Smettere Di Fumare per sapere cosa non devi fare se vuoi smettere di fumare.

Inoltre puoi richiedermi la tua consulenza gratuita e sarò molto felice di aiutarti.

smettere-di-fumare-gratis

Al tuo successo e alla tua libertà.

Simone

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Click to Verify IBCP Membership